Da diversi anni le palette sono diventate protagoniste nelle nostre make-up collection. Ma non tutte le persone sanno davvero come sfruttare l’intera gamma di colori: quante volte hai fatto il classico buco su due cialde e ignorato tutte le altre perché “troppo scure”, “troppo chiare” o “troppo stravaganti per tutti i giorni”? E se ti dicessimo che anche i colori apparentemente più stravaganti possono diventare super portabili? Sì, anche in ufficio o ad un evento formale, basta capire come dosarli e dove posizionarli.

Come abbinare gli ombretti tra loro?


Partiamo da alcune regole base, che ti torneranno utilissime per iniziare a sfruttare al massimo le tue palette.

  • Sfumare, sfumare e ancora sfumare: la base delle basi. Una buona sfumatura è il segreto per un trucco occhi ben fatto. No macchie, no stacchi netti, solo un mix armonioso. Usa pennelli morbidi da sfumatura e non avere fretta: più tempo dedichi a questo step, più il risultato sarà wow.
  • Parti sempre da un colore di transizione: lo trovi in quasi tutte le palette. È quel marroncino neutro o taupe che può sembrare banale, ma in realtà fa la differenza. Applica il colore sulla piega dell’occhio e sfumalo verso l’esterno per creare una base morbida e uniforme.
  • Chiaro dentro, scuro fuori: i colori più chiari e shimmer servono a dare luce, perciò l’ideale è applicarli sulla palpebra mobile, soprattutto verso l’interno dell’occhio. I colori scuri e mat? Perfetti per creare profondità nella parte esterna.
  • Armonia o contrasto? Entrambi funzionano: puoi giocare con toni simili per un look monocromatico soft, oppure mixare colori opposti per un effetto più strong e grafico. In entrambi i casi, la chiave è sempre la sfumatura.
  • Riequilibra i volumi: soprattutto se sei principiante, inizia sempre con un colore chiaro da applicare su tutta la palpebra, e solo dopo aggiungi profondità con toni più scuri. È il modo più semplice per ottenere un risultato bilanciato e professionale.
  • Crea make-up adatti al colore dei tuoi occhi: hai mai sentito parlare di trucco occhi verdi, trucco occhi marroni o trucco per gli occhi azzurri? Ne siamo certi, perché anche il colore dell’iride può essere un’ottima guida nella scelta degli ombretti più adatti. Ad esempio, tonalità calde come rame e borgogna fanno brillare gli occhi verdi, mentre i toni freddi e intensi accendono gli occhi marroni. Gli occhi azzurri invece risaltano con sfumature calde che ravvivano lo sguardo. Non è una regola fissa, ma può essere un ottimo punto di partenza per esplorare nuove combo.

Posso abbinare colori caldi con colori freddi?


Sì, puoi farlo. E sì, può funzionare benissimo.

L’idea di mescolare colori caldi e freddi potrebbe sembrare azzardata, ma in realtà è uno dei modi più efficaci per costruire un make-up occhi dinamico, sofisticato e fuori dagli schemi. Il segreto è l’equilibrio: ogni contrasto va armonizzato attraverso transizioni fluide.

Spesso tutto parte da una tonalità neutra. Un taupe, un greige elegante, o un tortora mat possono diventare la chiave per far dialogare colori all’apparenza lontani. Pensa a un interno palpebra con un oro caldo abbinato a una sfumatura esterna più fredda: se li unisci con una transizione neutra, il risultato sarà intenso e perfettamente bilanciato.

Le sfumature così si intrecciano in mosaici intriganti e raffinati, creando look intensi e strutturati, oppure minimal e d’impatto, a seconda di come vengono abbinati. Il consiglio tecnico resta sempre lo stesso: lavora con almeno tre tonalità di diverse intensità ed evita stacchi troppo netti tra colorazioni opposte.

Proprio per creare make-up di questo tipo nasce Private Dream, la nuova linea di palette firmata Astra. Una collezione pensata per chi vuole andare oltre il solito make-up occhi, con palette super equilibrate che permettono di sperimentare abbinamenti inediti, texture a contrasto e riflessi inattesi. Le diverse selezioni di ombretti sono studiate per offrire il colore giusto, sia per le transizioni più soft che per look più audaci e colorati.

Come creare un make-up con ombretti mat e shimmer


È forse l’abbinamento più semplice da provare, ma anche uno dei migliori per ottenere un look strutturato e d’impatto. Partiamo dalla regola base: i mat danno struttura, gli shimmer donano luce.

Come anticipato, i mat aiutano a definire la piega e intensificano lo sguardo. Sono la base da cui partire per costruire profondità e tridimensionalità. Le tonalità neutre e terrose funzionano perfettamente per creare transizioni morbide, ma puoi osare anche con colori più decisi, come il viola, il verde foresta o il blu notte, per effetti più grafici o drammatici.

Gli shimmer, al contrario, riflettono la luce e amplificano il volume. Applicati al centro della palpebra mobile o all’interno dell’occhio, aprono lo sguardo e lo rendono immediatamente più vibrante. Le sfumature metalliche come rame, oro e bronzo regalano un finish sofisticato, mentre i riflessi multidimensionali, come i rosa freddi, gli azzurri ghiaccio o gli champagne rosati, rendono immediatamente contemporaneo anche al look più essenziale. Perfetti anche per creare un make-up leggero primaverile ma per nulla banale. 

Uno degli aspetti più importanti in questo caso è la gestione delle texture stesse, che vanno applicate e distribuite in modo ultra strategico. Parti sempre dai colori mat e lavorali con cura: sfuma, sfuma e sfuma ancora, fino a ottenere una transizione omogenea e una struttura definita. Solo dopo intervieni con gli shimmer, da applicare con precisione nei punti chiave per ottenere luminosità mirata.

Hai ancora dubbi su come abbinare gli ombretti? Non preoccuparti, il nostro blog si arricchirà di nuovi contenuti per aiutarti ad affinare la tecnica giorno dopo giorno.