Osservati allo specchio e concentrati su quell’area sottile intorno agli occhi: è lì che la pelle mostra per prima i segnali di stanchezza, disidratazione e stress a causa della propria struttura. Il contorno occhi ha uno spessore fino a tre volte inferiore rispetto al resto del viso, pochissime ghiandole sebacee e deve sopportare milioni di movimenti muscolari ogni giorno. È questa la ragione per cui questa zona non può essere trattata come il resto del viso: ha bisogno di un prodotto formulato appositamente, applicato nel modo giusto, al momento giusto.

Perché il contorno occhi è fondamentale


Nella skincare il contorno occhi è una categoria a sé con prodotti dedicati: la pelle periorbitale non risponde bene alle formule nate per il viso. I trattamenti viso standard sono spesso troppo ricchi, troppo pesanti, o contengono molecole che possono irritare un’area così sensibile e provocare milia (quei piccoli punti bianchi sotto la pelle). I sieri viso, invece, possono essere troppo concentrati o contenere attivi non adatti alla zona oculare.

Per avere un effetto positivo e portare benefici all’area intorno agli occhi, servono quindi formule create appositamente per donare a questa zona idratazione profonda senza appesantire, con principi attivi selezionati per ridurre occhiaie, linee sottili e gonfiore attraverso texture leggere che non migrano verso l’occhio.

Dove e come si applicano i prodotti contorno occhi?


Ci sono persone che la evitano, altre invece si chiedono “la crema contorno occhi si mette anche sulle palpebre?” e la risposta dipende dal prodotto. In linea generale, l’applicazione corretta prevede di distribuire il prodotto lungo l’osso orbitale, ossia partendo dall’angolo interno dell’occhio e seguendo il contorno inferiore fino all’angolo esterno, risalendo poi verso il sopracciglio. Il massaggio deve essere delicatissimo, effettuato con il polpastrello dell’anulare, che è il dito naturalmente meno forte.

Si applica il prodotto sulle palpebre solo se è esplicitamente indicato per quest’uso (come alcuni contorno occhi illuminanti o cooling stick). Questo perché formule ricche e occlusive sulle palpebre mobili possono compromettere la tenuta del trucco e irritare l’occhio. Se sei in dubbio, scegli l’applicazione tradizionale e fermati all’osso sopracciliare, evitando accuratamente il contatto diretto con la rima palpebrale. 

Errore n. 1 da evitare: strofinare. Il modo corretto di applicare il contorno occhi prevede un leggerissimo tamponamento: il prodotto deve essere picchiettato delicatamente sulla pelle, non spalmato, per rispettare la struttura fragile del tessuto, stimolare il microcircolo e favorire l’assorbimento dei principi attivi senza tirare la cute.

Quando inserirlo nella skincare routine


Esistono diversi altri dubbi sul tema, come per esempio: il contorno occhi si applica prima o dopo il siero? E prima o dopo la crema viso?

Nella skincare esiste una regola generale che prevede di applicare i prodotti in sequenza perché ognuno prepara la pelle a ricevere il successivo. Sul viso pulito, il siero agisce per primo perché le sue molecole attive hanno bisogno di contatto diretto con la cute; il contorno occhi viene dopo, perché non deve competere con il siero per l’assorbimento; la crema viso chiude la sequenza trattenendo tutto ciò che è stato applicato prima.

In breve, il contorno occhi va applicato dopo il siero e prima della crema per garantire che gli attivi del siero (che hanno bisogno di contatto diretto con la pelle) siano assorbiti per primi, e che il contorno occhi non venga diluito o bloccato dalla crema. E, sì, va applicato mattina e sera, anche se esistono – tra gli altri – prodotti formulati per il giorno e altri per la sera (effetto deflat, illuminante, con SPF oppure a effetto riparativo e con principi attivi più concentrati). Usarli in coppia offre risultati visibilmente migliori nel tempo.

Tecniche di applicazione corrette


Oltre al tamponamento con l’anulare di cui parlavamo poche righe fa, esistono altre tecniche complementari che ottimizzano l’efficacia del prodotto:

1. Il drenaggio con pressioni leggere

Per ridurre il gonfiore mattutino, si può eseguire un mini-drenaggio: partendo dall’angolo interno, si applicano piccole pressioni verso l’angolo esterno, seguendo il contorno inferiore dell’orbita. Il movimento favorisce il deflusso dei liquidi e aiuta a sgonfiare la zona.

2. L’effetto freddo

Il freddo è uno dei migliori amici del contorno occhi. Un applicatore in metallo o uno stick termico a temperatura fredda (come un cooling stick dedicato) amplifica l’effetto drenante, riduce visibilmente il gonfiore e aiuta a svegliare lo sguardo in pochi secondi. Non sostituisce il prodotto attivo, ma lo potenzia.

Inoltre, ricorda di utilizzare la giusta quantità di prodotto e che meno è sempre meglio. Per ogni occhio è sufficiente una quantità pari a un chicco di riso. Applicarne di più non accelera i risultati, rischia solo di sovraccaricare una pelle già sottile e di provocare gonfiore o contribuire alla formazione dei cosiddetti “grani di miglio”.

Errori comuni da evitare


Sapere come si mette il contorno occhi affinché sia efficace significa anche sapere cosa non fare. In giro si fanno molti errori in questo senso, ecco i più diffusi:

  • Applicarlo troppo vicino all’occhio
    In questi casi il prodotto migra naturalmente verso l’interno durante la giornata, l’occhio si irrita, brucia e lacrima, anche compromettendo la tenuta del make-up.
  • Usare le dita sbagliate
    Applicare il prodotto con l’indice e il medio è scorretto. Queste dita, infatti, premono eccessivamente su questa zona. Scegli sempre di applicare il tuo contorno occhi con l’anulare.
  • Saltare l’applicazione in estate
    È vero che con il caldo si tende a evitare l’applicazione di diversi prodotti, ma è altrettanto vero che il caldo aumenta la disidratazione e il gonfiore. Un contorno occhi leggero, magari con SPF, è ancora più utile nella stagione calda, quando i raggi del sole – responsabili, insieme ad altri fattori, dell’invecchiamento precoce della pelle – sono più aggressivi.
  • Usare la crema viso come sostituto
    Come dicevamo si tratta di una formula diversa, con una concentrazione diversa che aumenta il rischio di irritazione. Il prodotto contorno occhi non è intercambiabile con la crema viso.

Applicarlo sull’occhio gonfio senza prima drenare Se al mattino la zona è particolarmente gonfia, una passata con un cooling stick o un massaggio drenante prima del prodotto ottimizza l’assorbimento.

Novità Astra Skin: la nuova linea contorno occhi e skin care


Hai già scoperto la nuova linea Astra Skin? Comprende prodotti che rispondono alle esigenze più specifiche della skincare quotidiana, con formule che uniscono efficacia e sensorialità, come il Contorno Occhi Illuminante per idratare la zona periorbitale riducendo le occhiaie e donando luce immediata allo sguardo, il Cooling Stick per le mattine difficili, con applicatore termico che si raffredda a contatto con la pelle, drena il gonfiore e risveglia lo sguardo in pochi secondi. 

Oltre alla linea contorno occhi sono inclusi anche il Lip Balm SPF che porta la protezione solare sulle labbra con una formula nutriente e non appiccicosa, e il Fluido SPF dal finish invisibile, perfetto da usare come base sotto il make-up o da sola per una protezione quotidiana leggera.

Astra Lover, se ancora non lo fai regolarmente, inizia subito a prendersi cura del tuo sguardo e scegli il prodotto che fa per te: ora sai esattamente come applicare il contorno occhi.