Senza, non c’è make-up glow che tenga: l’illuminante viso è il tocco di luce che accende i punti giusti, regala freschezza e valorizza i lineamenti in un solo gesto. Che tu preferisca un effetto soft e naturale o uno strobing da passerella, puoi ottenere entrambi i risultati se sai dove applicarlo: metterlo nei punti strategici cambia tutto.

Illuminante viso: cos’è e perché non può mancare nel tuo beauty case


Gli illuminanti – o highlighter –  sono prodotti formulati per riflettere la luce e mettere in risalto alcune aree del viso. La loro funzione non è coprire né uniformare, ma creare tridimensionalità, esaltare i volumi e donare quell’effetto radioso che tutti adorano. L’illuminante è il punto esclamativo di ogni make-up: puoi anche rinunciare al fondotinta o al rossetto, ma se desideri un viso meno "piatto", un aspetto sano e uno sguardo sveglio (anche quando hai dormito poco), questo è il prodotto a cui non puoi rinunciare.

Come scegliere l’illuminante ideale in base al tuo tipo di pelle


Se esistesse un’unica formula magica per risplendere che fosse valida per ogni persona, sarebbe troppo facile. Ma il bello del make-up è proprio l’estrema personalizzazione del risultato, sia in base a come scegliere l’illuminante in base al tipo di pelle, sia in base al risultato che vuoi ottenere. Per creare il tuo trucco perfetto, scegli il tuo illuminante viso tenendo conto di:

  • Texture e tipologia cutanea: se la pelle tende a essere secca o segnata, le texture cremose e fluide sono le migliori, perché regalano un boost di idratazione e freschezza. Al contrario, per chi ha una pelle mista o grassa, sono preferibili le polveri, che donano un effetto glow diffuso senza enfatizzare la lucidità eccessiva.
  • Armonia con l'incarnato: i sottotoni caldi sprigionano il massimo potenziale con sfumature champagne, oro e pesca. Se invece prevalgono i toni freddi, i bagliori rosa perlato, argento o opale faranno la magia.

L'intensità desiderata: per un look acqua e sapone, le formule sheer e impalpabili sono ideali per donare un riflesso naturale. Se l'obiettivo è invece attirare gli sguardi, punta su formule stratificabili o shimmer dal carattere deciso.

Face Mapping: dove si mette l’illuminante per valorizzare i lineamenti


Per ottenere un effetto glow armonioso, è importante sapere dove si mette l’illuminante. In questa impresa possiamo impiegare la tecnica del face mapping che divide il viso in zone immaginarie e aiuta a capire quali prodotti utilizzare sulle diverse aree. Infatti, le diverse zone del viso possono presentare differenti caratteristiche e criticità che, con skincare e make-up, possono essere trattate o ridotte. Ora, non potendoti offrire una consulenza di face mapping a distanza mentre leggi questo articolo, concentriamoci su come truccare il viso “suddividendolo” in comparti.

Inizia dalla parte alta degli zigomi, dove la luce si riflette in modo naturale scolpendo il viso con eleganza. Anche il dorso del naso – sfumato con attenzione fino alla punta – contribuisce a rendere l’insieme più fresco, definito e valorizza la forma del naso. Poi dedicati alla parte sotto l’arcata sopracciliare: un tocco di illuminante in questo piccolo spazio ha il grande potere di aprire lo sguardo e renderlo più intenso.
Infine, non dimenticare l’arco di Cupido, che esalta la bellezza del contorno labbra, e il centro della fronte, dove un tocco di luce dona tridimensionalità all’intera base.

Se ti piace sperimentare, puoi usare l’illuminante anche come topper sugli ombretti oppure per far risaltare spalle e décolleté, soprattutto nelle occasioni speciali. Esplora le varie possibilità di applicazione dell’illuminante tenendo a mente che esiste una sola regola da rispettare: per evitare un effetto troppo artificiale o lucido, l’illuminante non va usato dappertutto.

I segreti per un'applicazione perfetta


Una delle domande più comuni è: l’illuminante viso prima o dopo il fondotinta? La risposta dipende dal risultato che vuoi ottenere! Per un effetto classico e definito, applicalo dopo il fondotinta e il blush, tamponando delicatamente con le dita o usando un pennello a ventaglio. Se usi una formula in crema o stick, sfuma bene i bordi per evitare stacchi netti. Vuoi un effetto naturale? Costruisci la luminosità un po' alla volta. Per un effetto "pelle bagnata", vaporizza uno spray fissante dopo l'applicazione.

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Il consiglio extra: come gestire pori dilatati e pelli mature

C’è un piccolo segreto da tenere a mente: poiché l’illuminante riflette la luce, tende a mettere in evidenza tutto ciò che trova sulla sua strada, compresa la grana della pelle. Se hai pori dilatati o qualche piccola ruga d'espressione, evita le formule con glitter troppo grandi, che potrebbero segnare il viso. Scegli invece una texture dalla perlescenza sottilissima (come quella fluida o in stick) e concentrati sulle aree dove la pelle è naturalmente più levigata, come l'arcata sopracciliare. In questo modo otterrai un bagliore diffuso senza enfatizzare le imperfezioni!

Provali tutti: ora che sai cos’è, a cosa serve e come si usa l’illuminante, puoi finalmente brillare come vuoi.